Casa Editrice Nord - Le parole del nostro destino

Editoriali

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Le parole del nostro destino

Le parole del nostro destino

La storia di un amore più forte del tempo

Redazione Norddi Redazione Nord



Un incontro voluto dal destino, due epoche lontane eppure così vicine, la storia di un amore più forte del tempo. Pubblicato dalla Nord, Le parole del nostro destino di Beatriz Williams è un romanzo che ci conquista, ci intriga e affascina oltre ogni dire.
Una volta catturati dalla storia sembra impossibile abbandonare quelle pagine che la raccontano.
«Un romanzo straordinario, che si è aggiudicato ben due Romance Writers of America Award prima ancora di essere pubblicato. Non lasciatevelo scappare!». Così lo anticipa il Library Journal e non sono da meno i commenti di quei lettori che hanno avuto l'occasione (o la fortuna) di una lettura in anteprima. Victoria scrive di averlo «letto in due giorni. È un romanzo splendido, scritto magnificamente e con un finale insuperabile.» Robin invece racconta che «fin dalle prime pagine, mi sono subito identificata nel personaggio di Kate e, quando ho terminato il libro - troppo presto! - è stato difficile lasciarla andare. La sua storia mi è rimasta dentro.» Kenneth infine lo recensisce definendola «una storia straordinaria, non riuscivo a smettere di leggere.»
Un romanzo che ci trasporta prima nella Francia di inizio secolo scorso, quando la Prima guerra mondiale spargeva morte e desolazione e spediva i soldati in missioni pericolose oltre le linee nemiche, e ci immerge poi nella New York di oggi, nella misteriosa passione di un amore che sembra non conoscere i confini del tempo. Ma com'è nata l'idea di questa storia? Beatriz Williams ce la descrive così:
«Non avrei mai scritto Le parole del nostro destino se, nel lontano 1992, non avessi dovuto sostenere un esame di Storia contemporanea, che ha acceso in me la passione per il periodo della prima guerra mondiale. In un certo senso, il personaggio di Julian è nato allora, anche se ci sono voluti molti anni prima di riuscire a dargli un volto e un nome. È successo nel luglio del 2007, durante un incontro di giovani scrittori.
All'improvviso, la sua immagine si è materializzata nella mia mente: era come se potessi vederlo, Julian, coi suoi capelli biondi e la divisa da ufficiale, che camminava per le strade della New York dei giorni nostri. Da quel momento, non ho smesso un secondo di scrivere e, dopo due anni di fatiche e notti insonni, finalmente ho concluso la stesura del manoscritto. La strada però era ancora lunga: dovevo trovare un editore. Per fortuna, uno dei primi agenti cui ho mandato il testo, Alexandra Machinist, se n'è innamorata all'istante e in brevissimo tempo mi sono ritrovata con un contratto di pubblicazione per una delle maggiori case editrici del Paese. E, pochi mesi dopo, sono arrivate le offerte degli editori stranieri. Ora che finalmente Le parole del nostro destino sta per raggiungere le librerie di tutto il mondo, mi sembra un sogno diventato realtà...»

Non resta che immergerci tra le pagine del libro e goderci una buona lettura!

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