Casa Editrice Nord - L'Italia mi ha affascinata!

Editoriali

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L'Italia mi ha affascinata!

L'Italia mi ha affascinata!

Accoglienza e scoperta. Un viaggio esaltante in un Paese di cui ero già innamorata

Nair Kamaladi Kamala Nair



Quando sono stata invitata in Italia per l'uscita del mio romanzo d'esordio, Una casa di petali rossi, ero a dir poco entusiasta. Ero già stata in Italia due volte - la prima mentre andavo al liceo e la seconda durante i miei anni universitari - e in entrambe le occasioni ero rimasta affascinata dalla gente, dal cibo, dall'arte e dal paesaggio. Ma questi viaggi non sono stati l'unico modo in cui l'Italia ha colpito la mia immaginazione: c'è stata anche la bellezza della sua letteratura. Mentre frequentavo la scuola di specializzazione, sono rimasta sveglia una notte intera per leggere la traduzione inglese di Io non ho paura di Niccolò Ammaniti, una storia così potente che mi è rimasta dentro a lungo ed è stata una fonte d'ispirazione. L'opportunità di riscoprire questo Paese di cui ero già innamorata, e di condividere il mio romanzo con un pubblico diverso da quello «di casa» è stata una cosa esaltante, che mi ha molto commosso.
Così, nelle due settimane precedenti all'uscita del libro, ho deciso di visitare alcuni luoghi del nord Italia, una zona che non conoscevo affatto. Sono stata a Verona, sul lago di Como, a Bergamo, e infine a Milano, una città che mi ricorda molto New York, dove ho vissuto negli ultimi sette anni. Anche se mi trovavo sola, in una città sconosciuta e non conoscevo la lingua, mi sono sentita subito a casa.
Circondata e protetta dall'incantevole giardino dell'hotel Manin, in compagnia di Barbara, la responsabile dell'ufficio stampa della casa editrice, e di Paolo, il mio interprete, ho incontrato una folla di giornalisti, che mi hanno fatto domande precise e traboccanti di curiosità su di me, sul mio romanzo e sull'India. È stato stancante eppure anche molto rinvigorente. Ricordo che, quando ho iniziato a scrivere Una casa di petali rossi, non avevo la minima certezza che sarebbe stato pubblicato... quindi ritrovarmi dall'altra parte del mondo, in Italia, a parlare del mio romanzo con dei giornalisti è stata un'esperienza surreale che non dimenticherò molto presto.
Sarò per sempre grata al team editoriale della Nord per essersi preso cura di me mentre ero in Italia, per avermi dato questa opportunità e per l'impegno che ha dimostrato nel lanciare il mio romanzo d'esordio nel suo Paese. Non avrei potuto chiedere di più.

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