Casa Editrice Nord - Novemila giorni e una sola notte

Narrativa generale

Narrativa generale

Novemila giorni e una sola notte

di Jessica; Brockmole
Novemila giorni e una sola notte
Il romanzo più romantico dell'anno
titolo
Novemila giorni e una sola notte
ISBN
9788842923329
autore
Jessica; Brockmole
collana
Narrativa Nord
dettagli
336 pagine, libro - cartonato con sovraccoperta
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Novemila giorni e una sola notte - Guarda il booktrailer
SEPARATI DALL’OCEANO
DIVISI DAL DESTINO
UNITI DALL’AMORE


«I protagonisti hanno due voci così chiare, così vere. Sembrano provenire dal mondo reale. Mi hanno fatta prigioniera nel giro di poche righe.»
Cristina De Stefano, ELLE

«Una trascinante storia d’amore, che celebra il potere della speranza, il suo trionfo, a dispetto del tempo e delle tragedie.»
Vanessa Diffenbaugh,
autrice del bestseller Il linguaggio segreto dei fiori

«La straordinaria storia di un amore che né il tempo né la distanza ha saputo distruggere… Jessica Brockmole mescola sapientemente i meravigliosi paesaggi della Scozia, la tragedia della guerra e i rimpianti di una famiglia distrutta dai segreti e dai tradimenti, dando vita a un affresco grandioso.» Publishers Weekly

«Un’appassionata dichiarazione d’amore alla parola scritta. Perché una lettera non è mai solamente una lettera…»
USA Today

«Poetico, evocativo e commovente. Un romanzo che mostra con raffinata maestria la forza travolgente del vero amore.» Kirkus Reviews


Cara figlia mia,
tu non hai segreti, ma io ti ho tenuto nascosta una parte di me. Quella parte si è messa a raschiare il muro della sua prigione. E, nel momento in cui tu sei corsa a incontrare il tuo Paul, ha cominciato a urlare di lasciarla uscire. Avrei dovuto insegnarti come indurire il cuore; avrei dovuto dirti che una lettera non è mai soltanto una lettera. Le parole scritte su una pagina possono segnare l’anima. Se tu solo sapessi...

E invece Margaret non sa. Non sa perché Elspeth, sua madre, si sia sempre rifiutata di rispondere a qualsiasi domanda sul suo passato, limitandosi a mormorare: «Il primo volume della mia vita è esaurito», mentre gli occhi le si velavano di malinconia. Eppure adesso quel passato ha preso la forma di una lettera ingiallita, l’unica che Elspeth ha lasciato alla figlia prima di andarsene da casa, così, improvvisamente, senza neppure una parola d’addio. Una lettera che è l’appassionata dichiarazione d’amore di uno studente americano, David, a una donna di nome Sue. Una lettera che diventa, per Margaret, una sfida e una speranza: attraverso di essa, riuscirà infine a svelare i segreti della vita di sua madre e a ritrovarla?

Come fili invisibili, tirati dalla mano del tempo, le parole di David conducono Margaret sulla selvaggia isola di Skye, nell’umile casa di una giovane poetessa che, venticinque anni prima, aveva deciso di rispondere alla lettera di un ammiratore, dando inizio a una corrispondenza tanto fitta quanto sorprendente.
La portano a scoprire una donna ostinata, che ha sempre nutrito la fiamma della sua passione, che non ha mai permesso all’odio di spegnerla.
La guidano verso un uomo orgoglioso, che ha sempre seguito la voce del suo cuore, che non si è mai piegato al destino.
Le fanno scoprire un amore unico, profondo come l’oceano che divideva Elspeth e David, devastante come la tragedia che incombeva su di loro, eterno come i novemila giorni che sarebbero passati prima del loro incontro…

Salutato da critica e lettori come il libro-evento dell’anno, Novemila giorni e una sola notte è un inno struggente alla magia delle parole e alla forza di un amore così grande da superare il tempo e la lontananza. Perché se una lettera non è mai soltanto una lettera, un romanzo non è mai soltanto un romanzo. È lo specchio della nostra vita.

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  • Grazie anche a te Marco. Ma come dici .mi capisci. Come ho gia'detto la mia paura. Piu' grnade e' riavere...


  • Un racconto che abbraccia due dei periodi piu' tragici dell'umanità attraverso la voce, anzi le parole di una corrispondenza, simbolo...


  • Un racconto che abbraccia due dei periodi piu' tragici dell'umanità attraverso la voce, anzi le parole di una corrispondenza, simbolo...

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Le vostre recensioni per "Novemila giorni e una sola notte"

  • Grazie anche a te Ma

    Grazie anche a te Marco. Ma come dici .mi capisci. Come ho gia'detto la mia paura. Piu' grnade e' riavere un nuovo attacco di panico. Vi assicuro che sembra che stai morendo, perche' cerchi di respirare ma non riesci. Un anno fa ho fatto un taglio cesareo,a causa della mav in testa, e mi e' capitata questa cavolo di cosa. Quindi sapendo che non posso muovermi come faccio nel caso dovesse tornare. No ..solo al pensiero!!!! Ma son obbligata. In questi gg ho anche tutta la gamba destra pesantissima e con poca sensibilita' e poi come do la pappa alla bimba sembra che con la mano destra sto alzando un mattone da come fa fatica..ma magari non vi e' nessun collegamento. Comunque io vi ringrazio perche9' cercate di darmi conforto. E li per li ci riuscite anche ma poi ..piu' si avvicina il 5 settembre piu' .grazie grazie

  • Un amore lungo una vita...

    Un racconto che abbraccia due dei periodi piu' tragici dell'umanità attraverso la voce, anzi le parole di una corrispondenza, simbolo di due generazioni diverse eppure cosi' uguali - perche' una lettera non e' mai soltanto una lettera - e quelle parole, emozioni d'inchiostro, lasciano segni indelebili su coloro che osano leggerle. Un romanzo forte, ingenuo, comunque fragile, chiaramente romantico che accende un piccola luce in uno dei momenti piu' bui della nostra storia.

  • Un amore lungo una vita...

    Un racconto che abbraccia due dei periodi piu' tragici dell'umanità attraverso la voce, anzi le parole di una corrispondenza, simbolo di due generazioni diverse eppure cosi' uguali - perche' una lettera non e' mai soltanto una lettera - e quelle parole, emozioni d'inchiostro, lasciano segni indelebili su coloro che osano leggerle. Un romanzo forte, ingenuo, comunque fragile, chiaramente romantico che accende un piccola luce in uno dei momenti piu' bui della nostra storia.

  • Un amore lungo una vita...

    Non ho una vasta esperienza in materia di "romanzi epistolari", e' il secondo libro che leggo scritto in questo modo, eppure anche se non ho provato quella sensazione di sorpresa che mi colse la prima volta, ne sono rimasta comunque colpita. Probabilmente il fatto che l'era digitale in cui ci troviamo ha reso pressoché obsolete le care antenate missive lasciando spazio ai piu' veloci ma sicuramente piu' impersonali sms, e-mail e affini, ha ovviamente giocato la sua parte. Ma sinceramente credo che questa forma abbia solo contribuito ad esaltare maggiormente una trama gia' di per se importante, donandogli quel qualcosa in più che l'ha resa ancora piu' speciale. Mi sono ritrovata a scorrere le pagine con l'impazienza di quando si attende una lettera con trepidazione, quelle parole che racchiudono il tuo oggi, il tuo domani, il tuo stesso essere. E' come se in un attimo mi fossi persa in una polverosa soffitta, tra vecchi bauli di ricordi, ed in uno di questi avessi scovato i frammenti di una vita passata, a testimonianza di un amore che ha attraversato un'era, incurante degli indicibili orrori della guerra, dei tabù di un'epoca lontana, dello scorrere inesorabile del tempo in un'infinita attesa. Un racconto che abbraccia due dei periodi piu' tragici dell'umanità attraverso la voce, anzi le parole di una corrispondenza, simbolo di due generazioni diverse eppure cosi' uguali - perche' una lettera non e' mai soltanto una lettera - e quelle parole, emozioni d'inchiostro, lasciano segni indelebili su coloro che osano leggerle. Un romanzo forte, ingenuo, comunque fragile, chiaramente romantico che accende un piccola luce in uno dei momenti piu' bui della nostra storia. Voto: 5 stelline

  • Un amore lungo una vita...

    Non ho una vasta esperienza in materia di "romanzi epistolari", e' il secondo libro che leggo scritto in questo modo, eppure anche se non ho provato quella sensazione di sorpresa che mi colse la prima volta, ne sono rimasta comunque colpita. Probabilmente il fatto che l'era digitale in cui ci troviamo ha reso pressoché obsolete le care antenate missive lasciando spazio ai piu' veloci ma sicuramente piu' impersonali sms, e-mail e affini, ha ovviamente giocato la sua parte. Ma sinceramente credo che questa forma abbia solo contribuito ad esaltare maggiormente una trama gia' di per se importante, donandogli quel qualcosa in più che l'ha resa ancora piu' speciale. Mi sono ritrovata a scorrere le pagine con l'impazienza di quando si attende una lettera con trepidazione, quelle parole che racchiudono il tuo oggi, il tuo domani, il tuo stesso essere. E' come se in un attimo mi fossi persa in una polverosa soffitta, tra vecchi bauli di ricordi, ed in uno di questi avessi scovato i frammenti di una vita passata, a testimonianza di un amore che ha attraversato un'era, incurante degli indicibili orrori della guerra, dei tabù di un'epoca lontana, dello scorrere inesorabile del tempo in un'infinita attesa. Un racconto che abbraccia due dei periodi piu' tragici dell'umanità attraverso la voce, anzi le parole di una corrispondenza, simbolo di due generazioni diverse eppure cosi' uguali - perche' una lettera non e' mai soltanto una lettera - e quelle parole, emozioni d'inchiostro, lasciano segni indelebili su coloro che osano leggerle. Un romanzo forte, ingenuo, comunque fragile, chiaramente romantico che accende un piccola luce in uno dei momenti piu' bui della nostra storia. Voto: 5 stelline

  • Un amore lungo una vita...

    Non ho una vasta esperienza in materia di "romanzi epistolari", e' il secondo libro che leggo scritto in questo modo, eppure anche se non ho provato quella sensazione di sorpresa che mi colse la prima volta, ne sono rimasta comunque colpita. Probabilmente il fatto che l'era digitale in cui ci troviamo ha reso pressoché obsolete le care antenate missive lasciando spazio ai piu' veloci ma sicuramente piu' impersonali sms, e-mail e affini, ha ovviamente giocato la sua parte. Ma sinceramente credo che questa forma abbia solo contribuito ad esaltare maggiormente una trama gia' di per se importante, donandogli quel qualcosa in più che l'ha resa ancora piu' speciale. Mi sono ritrovata a scorrere le pagine con l'impazienza di quando si attende una lettera con trepidazione, quelle parole che racchiudono il tuo oggi, il tuo domani, il tuo stesso essere. E' come se in un attimo mi fossi persa in una polverosa soffitta, tra vecchi bauli di ricordi, ed in uno di questi avessi scovato i frammenti di una vita passata, a testimonianza di un amore che ha attraversato un'era, incurante degli indicibili orrori della guerra, dei tabù di un'epoca lontana, dello scorrere inesorabile del tempo in un'infinita attesa. Un racconto che abbraccia due dei periodi piu' tragici dell'umanità attraverso la voce, anzi le parole di una corrispondenza, simbolo di due generazioni diverse eppure cosi' uguali - perche' una lettera non e' mai soltanto una lettera - e quelle parole, emozioni d'inchiostro, lasciano segni indelebili su coloro che osano leggerle. Un romanzo forte, ingenuo, comunque fragile, chiaramente romantico che accende un piccola luce in uno dei momenti piu' bui della nostra storia. Voto: 5 stelline