Casa Editrice Nord - L'osservatore

Thriller

Thriller

L'osservatore

di Franck Thilliez
L'osservatore
titolo
L'osservatore
ISBN
9788842918431
autore
Franck Thilliez
traduttore
Dompè M.
collana
Narrativa Nord
dettagli
426 pagine, libro rilegato
Il male è nell'occhio di chi guarda…
"Nella sua saletta di proiezione, Ludovic prese dalla scatola l'ultima bobina. Non aveva etichette. Ma lui era un collezionista e, come tutti i collezionisti, da sempre sognava d'imbattersi nel capolavoro perduto di qualche grande regista. Era già successo ad altri, poteva succedere anche a lui, no? Sulla pellicola, c'era una scritta: 50  FOTOGRAMMI AL SECONDO. Strano, pensò. La velocità normale è di 24 fotogrammi al secondo… Montò la pellicola nel proiettore e lo fece partire. Sullo schermo bianco apparve una macchia nerastra. Poi, in alto a destra, prese forma un cerchio bianco. Forse è un difetto della pellicola, si disse Ludovic. Il film cominciò. Dopo qualche istante, Ludovic si alzò, fece qualche passo, poi inciampò e cadde pesantemente a terra. Non ci vedeva più. Era diventato cieco." In cerca d'aiuto, Ludovic compone un numero a caso sul cellulare. A rispondere è una sua vecchia amica, Lucie Hennebelle, che si precipita da lui per accompagnarlo in ospedale. Ma Lucie è anche una poliziotta e, per far luce sull'accaduto, mostra il fi lm "maledetto" al dottor Tournelle, uno psicanalista, scoprendo che è pieno di violentissime immagini subliminali. Poco dopo, però, Tournelle viene ucciso: l'assassino gli ha tagliato le mani, cavato gli occhi e messo in bocca il biglietto da visita di Lucie… Nel  frattempo, nel nord della Francia, l'ispettore Sharko è alle prese con una serie di orribili delitti: in un cantiere, sono stati ritrovati ben cinque cadaveri, con le mani tagliate e senza occhi. Un modus operandi che, secondo l'Interpol, è identico a quello di alcuni omicidi avvenuti al Cairo sedici anni prima. Ma è anche identico a quello del caso di cui si sta occupando Lucie…

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  • agosto 2004, gita in bicicletta cui avevo agtgcniaao quella pif9 piccola di mio nipote. Dopo una ripida salita, percepisco un...

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  • agosto 2004, gita in

    agosto 2004, gita in bicicletta cui avevo agtgcniaao quella pif9 piccola di mio nipote. Dopo una ripida salita, percepisco un fastidioso torcicollo e delle strane pulsazioni all'occhio sinistro. Mi fermo un attimo per bere un succo e immediatamnte vomito.Ero in compagnia con mia moglir ornella che allarmata chiama il 118. Dopo non molto arriva l'ambulanza di San Candido che fa intervenire l'elisoccorso. Vengo sedato e trasportato in elicottero nell'ospedale di Bressanone dove eseguono una TAC che evidenzia una estesa emorragia cerebrale. Vengo quindi trasferito, sempre in elicottero alla neurochirurgia dell' Ospedale di Bolzano doove sono gie0 pronti ad intervenire , sicche alle ore 14 del 12 agosto 2004 mediante craniotomia evacquano l'esteso edema formatosi nel lobo temporo parietale sinistro. vengo quindi trasferito all'ospedale del mio paese , Cittadella, in provincia di Padova, done rimango degente sino al 18 agosto . Dopo di che8 eseguo alla neurochirurgia di Padova ulteriori esami di controllo. L'angiografia attesta la presenza di un residuo dell'angioma che aveva provocato l'emorragia . Sicche8 dopo varie visite neurochirurgiche decido di operarmi nuovamente nel giugno del 2005 vengo operato nella clinica neurochirurgica di Padova dove viene asportata una piccola mav temporale destra cortico-sottocorticale alimentata da rami a pettine di due arterie corticali di derivazione della arteria cerebrale media, con scarico venoso superficiale. Dopo alcuni mesi ebbi la prima crisi epilettica cui ne seguirono altre nonostate l'asunzione di farmaci.Dopo vari tentativi, finalmente oggi la terapia regge e da pif9 di due anni non ho crisi epilettiche anche se permane emianopsia omonima sx .subito dopo il secondo intervento neurochirurgico per circa due anni mi sottoposi a terapia neuropsicologica e ho seguito un trattamento riabilitativo presso l'ambulatorio della facolta di neuropsicologia di Cesena. Da allora ho ripreso l' attivite0 professionale di avvocato. Non posso pif9 guidare l'auto . Anche per me la vita non e8 insopportabile ma solo diversa.Massimo Pieressa